Il colore della Repubblica. ´Figli della guerraª e razzismo nell'Italia postfascista
Il colore della Repubblica. ´Figli della guerraª e razzismo nell'Italia postfascista
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Dettagli
- Autore
- Patriarca Silvana
- Editori
- Einaudi 2021
- Soggetto
- Judaica Ebraica Hebrews
- Descrizione
- H
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, tela ed, sovracop. 240pp. Indesiderati, abbandonati, nascosti: questa Ë stata l'esperienza di tanti bambini nati nella Penisola da relazioni ´misteª nell'immediato dopoguerra. Nell'Italia repubblicana e democratica, il razzismo non era dunque scomparso. I ´figli della guerraª sono i bambini nati da relazioni tra soldati non bianchi e donne italiane alla fine della seconda guerra mondiale. Varie istituzioni, ma anche la gente comune, esibirono fin da subito persistenti vedute e atteggiamenti razzisti nei confronti di questi bambini. I ´mulattiniª, come venivano chiamati in quel periodo, sono l'esempio lampante di come l'Italia democratica si sia sempre percepita bianca, differenziandosi senza dichiararlo apertamente, da chi aveva la pelle di un altro colore. Silvana Patriarca, in questo libro importante, racconta la vicenda di questi bambini, sottolineando l'eredit‡ di fascismo e colonialismo.