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Il collezionista [The Collector]

Libri antichi e moderni
Fowles, John (Traduzione Di Vincenzo Abrate)
Rizzoli,, 1964
45,00 €
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1964
  • Luogo di stampa
  • Milano,
  • Autore
  • Fowles, John (Traduzione Di Vincenzo Abrate)
  • Pagine
  • pp. 332 [6].
  • Collana
  • collana «La Scala»,
  • Editori
  • Rizzoli,
  • Formato
  • in 8°,
  • Edizione
  • Prima edizione italiana.
  • Soggetto
  • Narrativa Straniera del '900
  • Descrizione
  • tela illustrata (illustrazione Dagrada) con titoli neri al piatto e neri e bianchi al dorso,
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

LIBRO Prima edizione italiana. Tela leggermente ingiallita, carte e tagli normalmente bruniti e marginale fioritura alle prime carte. Nel complesso ottimo esemplare. Contiene scheda editoriale. Primo romanzo dello scrittore inglese John Robert Fowles, esponente di spicco del postmodernismo britannico, originariamente pubblicato nel 1963 e qui presentato nella prima edizione italiana Rizzoli del 1964, con la traduzione di Vincenzo Abrate. Storia di un’ossessione e dei frutti terribili della repressione - prima di tutto sessuale in chiave freudiana - e del suo rovescio, ovvero la liberazione incontrollata degli istinti con la conseguente cieca volontà di dominio sugli altri, raccontata da due prospettive opposte: quella del carnefice - il protagonista insignificante e impacciato che si fa sequestratore della donna “amata” - e quella della vittima, con il suo mondo e il suo desiderio di vivere distrutti dalla bramosia di un quasi sconosciuto che - incurante di ciò che quella ragazza vuole e sogna - in lei vede tanto un oggetto d’amore quanto un modello delle qualità e delle capacità che lui non ha, entrambi da conquistare o da annichilire con la violenza.

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