Il Bromo di Schrader. Svolgimento sulla memoria che l'Autore lesse, addì 3 febbrajo 1864, nanti la Società Imperiale Centrale d'Agricoltura di Parigi sopra questa nuova pianta foraggiera. Terza edizione riveduta, corretta, accrescuta.
Il Bromo di Schrader. Svolgimento sulla memoria che l'Autore lesse, addì 3 febbrajo 1864, nanti la Società Imperiale Centrale d'Agricoltura di Parigi sopra questa nuova pianta foraggiera. Terza edizione riveduta, corretta, accrescuta.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1866
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Lavallée Alphonse
- Editori
- A spese del traduttore
- Soggetto
- Botanica, Agricoltura, Piante da foraggio
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. XLI, (2), 62, (6), brossura editoriale rosa con titolo entro cornice tipografica. Una xilografia a p. pag. con raffigurazione del Bromo di Schrader, due litografie ripiegate in fine con raffigurazioni della stessa pianta foraggera e, sempre in fine, un'altra xilografia a pag. intera rappresentante la Bohmeria Nivea. Intonso, con fioriture usuali. Terza edizione, riveduta e accresciuta, della prima traduzione italiana di questa memoria botanico-agricola (Le Brome de Schrader, Paris, 1865) che fu presentata per la prima volta nella Società Imperiale di Agricoltura di Parigi nella tornata del 3 febbraio 1864. La traduzione è di Alfonso Della Rocca ed è 'preceduta da un breve proemio del traduttore, circa le prescrizioni dell'Autore e loro applicazione nella coltura di questa graminacea in Italia corredata da alcuni cenni sugli esperimenti già fattisi in Italia e da note del traduttore e seguita da alcuni cenni sulla Boehmeria con un disegno della pianta'. In fine sono presenti delle tavole analitiche climatologiche della Boehmeria stessa. Il Lavallée (1836-1885), figlio del fondatore dell'École Centrale di Parigi, fu agronomo e viticultore; un vitigno è stato ribattezzato con il suo nome.