Hitler e le teorie del complotto. Le cospirazioni nella storia del Terzo Reich
Hitler e le teorie del complotto. Le cospirazioni nella storia del Terzo Reich
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Dettagli
- Autore
- Evans Richard J.
- Editori
- Mondadori 2022
- Descrizione
- Nuovo
- Descrizione
- H
- Sovracoperta
- True
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, rileg. edit sovracoperta. 350pp. L'idea che nulla avvenga per caso, che tutto sia il risultato delle macchinazioni segrete di un ristretto gruppo di persone che tramano nell'ombra non Ë certo una novit‡ del nostro tempo. Eppure, nell'epoca della post-verit‡, delle fake news e dei ´dati alternativiª che manipolano la realt‡, si ha l'impressione che le teorie complottiste, grazie alla crescente pervasivit‡ di Internet e dei social media, siano particolarmente diffuse e popolari. Con il loro ´stile paranoicoª, secondo la celebre definizione di Richard Hofstadter, esse pretendono di fornire una lettura ´alternativaª, ´non ufficialeª, degli avvenimenti non solo del presente ma anche del passato. Fra le tante interpretazioni revisioniste, quelle che riguardano la storia del Terzo Reich sembrano godere di un'attenzione speciale da parte del pubblico. In questo libro, Richard J. Evans, autorevole studioso della Germania di Hitler, analizza cinque delle pi˘ durature teorie del complotto relative al periodo nazista: la cospirazione ebraica per minare la civilt‡ occidentale testimoniata dai Protocolli dei savi anziani di Sion; il mito della ´pugnalata alla schienaª che ha determinato il crollo dell'esercito tedesco e quindi la sconfitta della Germania nella Grande guerra; l'incendio del Reichstag provocato dai nazisti per prendere il potere; il misterioso volo di Rudolf Hess in Scozia nel 1941 con l'obiettivo di negoziare la pace; e, infine, l'eterna voce che Hitler sia fuggito dal bunker della Cancelleria nel 1945 e abbia trascorso il resto dei suoi giorni in America Latina. Con rigore e pazienza, Evans indaga le origini di queste teorie cospiratorie, ne smaschera le fallacie argomentative, ne dimostra lo sfruttamento consapevole per ragioni che nulla hanno a che fare con la ricerca della verit‡ e molto con il tornaconto politico o economico. E ci consegna una lezione preziosa: quando i pregiudizi prevalgono sulla conoscenza e le opinioni contano pi˘ delle argomentazioni, lo studio accurato, imparziale e disinteressato rimane l'unica bussola in grado di indicarci la strada.