Gli Elogi. Vite brevemente scritte d' huomini illustri di guerra, antichi et moderni, onde s'ha non meno utile & piena, che necessaria & vera cognitione d'infinite historie non vedute altrove: tradotte per M. Lodovico Domenichi
Gli Elogi. Vite brevemente scritte d' huomini illustri di guerra, antichi et moderni, onde s'ha non meno utile & piena, che necessaria & vera cognitione d'infinite historie non vedute altrove: tradotte per M. Lodovico Domenichi
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1554
- Luogo di stampa
- In Fiorenza
- Autore
- Giovio Paolo
- Editori
- per Lorenzo Torrentino
- Soggetto
- Letteratura italiana, Storiografia rinascimentale, Militaria
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-4° antico (217x142mm), pagg. (8), 439 con capilettera xilografici e frontespizio con titolo racchiuso entro bordura xilografica architettonica, con figure allegoriche, veduta di Firenze e cariatidi, legatura moderna in piena pergamena con titolo calligrafato al dorso. Tagli dorati. Ex libris applicato al verso del frontespizio. Carattere romanico e italico. Con l'indice dei nomi all'inizio dell'opera e, al recto dell'ultima carta, errata, registro e privilegio. Qualche leggera brunitura e alcune ininfluenti aloni marginali. Ottima copia. Edizione originale del volgarizzamento di Ludovico Domenichi degli 'Elogia virorum bellica virtute illustrium veris imaginibus supposita' del Giovio, raccolta di biografie di celebri condottieri e uomini d'armi (o semplicemente di principi e sovrani che, pur non guidando direttamente degli eserciti, ne erano nominalmente a capo), da Alessandro Magno a Cosimo de'Medici, da Goffredo di Buglione a Francesco Maria Della Rovere, da Solimano a Cortes, da Tamerlano a Mattia Corvino, etc. Tali elogi dovevano fungere da illustrazione ai ritratti del suo famoso Museo sulla riva del Lario; riscattati dalla più avveduta critica posteriore dall'accusa di corriva adulazione, essi sono invece solitamente fondati su una rigorosa cernita delle fonti (v. la voce, ampiamente rivalutativa sul piano storiografico, che al Giovio dedicò Fausto Nicolini in Enciclopedia Italiana, XVII, 277-278). Il traduttore, Ludovico Domenichi, celebre poligrafo di origine piacentina, visse tra il 1514 e il 1564 e fu autore di numerosi altri volgarizzamenti dal greco e dal latino. STC Italian Books, I, 213. Brunet, III, 584. Graesse, III, 490. Gamba, 1430. Haym, p. 75, n. 5. Moreni, pp. 240-242: 'Gli Elogi sono in numero di 134 parecchi sembrano distesi al sol oggetto di dir male; pur non ostante egli fu un nuovo Varrone per la cura di raccogliere e di tramandare ai posteri le vere sembianze de grandi uomini '. Non in Adams (che, G-641, registra un'altra edizione del 1557 della traduzione del Domenichi).