Giorgione e Padova. L'Enigma del Carro Padova, Musei Civici agli Eremitani, 16 ottobre 2010 - 16 gennaio 2011
Giorgione e Padova. L'Enigma del Carro Padova, Musei Civici agli Eremitani, 16 ottobre 2010 - 16 gennaio 2011
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Dettagli
- Editori
- Skira 2010
- Curatore
- D. Banzato, F. Pellegrini, U. Soragni
- Soggetto
- Arte Art
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
4to; br., pp. 160, 100 ill. b/n, 60 ill. col., cm 24x28. (Arte Antica. Cataloghi). Quali furono i rapporti tra Giorgione e Padova? Quali le relazioni, i contatti, le citazioni, i richiami allusivi alla citt‡ del Santo nelle sue opere? E se il "paese" sul quale si scatena l'inatteso fulmine raffigurato nella Tempesta, l'opera-icona dell'affascinante artista, fosse nientemeno che la citt‡ di Padova? I fossati della cittadella con il Castello potrebbero ricordare quelli della citt‡ antoniana del tempo e gli edifici immortalati dall'artista di Castelfranco trovano corrispondenze nel ponte San Tomaso, nella cupola del Carmine con la torre di Ezzelino, nella Porta di Ponte Molino. Possibili le allusioni alla fondazione leggendaria della citt‡ da parte di Antenore, in particolare nella figura del guerriero. Un'ipotesi fascinosa e intrigante. Attraverso dipinti, disegni, incisioni del maestro e straordinarie opere d'arte applicata, il volume Giorgione e Padova. L'enigma del carro (ovvero lo stemma dei Carraresi visibile sulla porta dipinta da Giorgione nella Tempesta) ricostruisce rapporti, evidenzia affinit‡ culturali, suggerisce riferimenti iconografici e influenze reciproche tra Giorgione e l'ambiente culturale, artistico e letterario della citt‡, tra il XV e il XVI secolo.