Gioie d’occasione a altre ancora
Gioie d’occasione a altre ancora
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1954
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Aleramo, Sibilla
- Pagine
- pp. 336 [4].
- Collana
- collana «Lo specchio»,
- Editori
- Arnoldo Mondadori editore (stampato «nelle officine grafiche, veronesi dell’editore»),
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossura con risvolti parlanti illustrata (tipica grafica dello «Specchio» anni quaranta-cinquanta),
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Più che buon esemplare (segni di piegatura al dorso leggermente angolato, leggera brunitura uniforme alla brossura: tracce d’inchiostro al piatto posteriore). Nota manoscritta all’occhietto: «Dato da S. Quasimodo e non reso».Raccolta di scritti pubblicate nei primi tre volumi di prosa di Aleramo. Recita il risvolto di copertina: «Erano esauriti da vari anni i tre libri di prosa di Sibilla Aleramo, “Gioie d'occasione”, “Andando e stando”, “Orsa minore”, e invano ricercati dal sopraggiunto pubblico della nostra illustre scrittrice e poetessa. Ed ecco, l'editore li ristampa, riuniti in un unico volume, col titolo sorridente di quello fra essi che più ebbe fortuna anche all’estero (pubblicato in francese nel 193), si onora della prefazione di Valéry Larbaud, grande scrittore e grande conoscitore dell'Italia e della nostra letteratura). Le date di queste prose vanno dal primo al quinto decennio del secolo. Note di taccuino “essenziali” si alternano a vasti e originali saggi critici; descrizioni magiche di paesi nostrani e stranieri a figure di amici scomparsi, da Slataper a D'Annunzio, da Anatole France alla Duse, da Alessandrina Ravizza a Massimo Gorki, evocati tutti con magistrale e insieme incantevole arte».