Francesca da Rimini
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1922
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- D' Annunzio Gabriele
- Editori
- Treves
- Soggetto
- Letteratura italiana del 900, Teatro
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. (12), 279, (1), legatura coeva m. pelle rossa con titolo in oro e fregi e filetti in oro e a secco su dorso a nervetti. Conservata la brossura editoriale illustrata silograficamente da Adolfo De Carolis, del quale sono anche gli ornamenti su legno intercalati n.t. Ottimo stato. Reimpressione (19° migliaio) tipograficamente identica dell'edizione 'popolare' del 1903, sempre illustrata dal De Carolis, ma in forma più dimessa rispetto all'originale e priva dell'intermezzo musicale dello Scontrino. 'Bellissima edizione popolare ed economica', la definisce il Guabello. Il dramma, dedicato all'amante di allora del Vate, la somma attrice teatrale Eleonora Duse, e rappresentato nel 1901, dette l'estro musicalmente a Riccardo Zandonai per la composizione della sua nota opera lirica. Definito dall'autore 'poema di sangue e di lussuria', porta al suo culmine la preziosità tematica e lessicale e la sensualità dell'arte dannunziana, recuperando - con l'ausilio costante della 'Crestomazia dei primi secoli' di Ernesto Monaci - i più desueti arcaismi della lingua poetica del Duecento. Cfr. De Medici, 54; Guabello, 160; Vecchioni, 27B.