EGEO E OCCIDENTE ALLA FINE DEL II MILLENNIO a.C. considerazioni per l'impostazione di uno studio storico sui rapporti fra il mondo egeo e l'ambiente italico e siculo nei secoli XIII-X A.C
EGEO E OCCIDENTE ALLA FINE DEL II MILLENNIO a.C. considerazioni per l'impostazione di uno studio storico sui rapporti fra il mondo egeo e l'ambiente italico e siculo nei secoli XIII-X A.C
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Dettagli
- Autore
- Marazzi Massimiliano
- Editori
- Edizioni dell'Ateneo Roma 1976 cXollana filologia e critica,, diretta da Bruno Gentili/18
- Soggetto
- Ancient
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. pag. 128 . A cominciare dalla seconda met‡ del II millennio a.C. i re-mercanti delle cittadelle micenee si fecero fautori di una serie di spedizioni nelle regioni occidentali del Mediterraneo al fine di procurarsi, collegandosi con le vie commerciali provenienti dall'Europa centrale, materie prime soprattutto per la lavorazione del metallo. Tale penetrazione Ë testimoniata dall'ingente quantit‡ di ceramica micenea importata che si ritrova nei centri costieri dell'Italia centro-meridionale e della Sicilia. I segni di questi contatti sembrano scomparire sul finire del II millennio, con la crisi e la distruzione dei palazzi micenei ed i rivolgimenti economico-politici che investono l'ambiente culturale egeo e vicino-orientale. pp