DUCCIO GALIMBERTI e la RESISTENZA italiana. Cion un messaggio AUTOGRAFO FIRMATO di Antonino Rèpac, datato 9 marzo 1972.
DUCCIO GALIMBERTI e la RESISTENZA italiana. Cion un messaggio AUTOGRAFO FIRMATO di Antonino Rèpac, datato 9 marzo 1972.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1971
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Repaci Antonino (Torino 1910 - 2005)
- Editori
- Bottega d'Erasmo
- Soggetto
- Resistenza - Piemonte
Descrizione
In-8° (22 x 16 cm). 678 (2) pp. Brossura editoriale con sovraccoperta. Ritratto fotografico all'antiporta. Il magistrato Rèpaci, che dal 1941 era nella Procura di Cuneo; con l'amico Tancredi Galimberti, meglio conosciuto con il nome di Duccio, poi esponente importante della Resistenza piemontese, Repaci preparò, tra l'ottobre del 1942 e l'aprile del 1943, prima della caduta del regime fascista, un utopistico Progetto di Costituzione confederale europea ed interna. Fu anche lui partigiano. ALLEGATI: 1) Cartoncino intestato della Procura di Torino (cm. 17,4x11,8) con, alle due facciate un messaggio autografo firmato dal Rèpaci: parla del suo libro e di Galinberti, "che abisso fra l'Italia sognata da Duccio e quella in cui viviamo !" 2) /l pieghevole del Museo Casa Galinberti di Cuneo. Rare sottolineature, ma ottimo esemplare.