Delle donne, degli ebrei e di me Stesso
Delle donne, degli ebrei e di me Stesso
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Dettagli
- Autore
- Gary Romain
- Editori
- Neri Pozza (13 giugno 2013) Collana: Biblioteca
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
br. ed. pp. 143. Raccolta di scritti inediti in Italia, composti da Romain Gary tra il 1944 e il 1977, questo libro, pieno di impudenti divagazioni, di confessioni a cuore aperto, di sfacciata irriverenza nei confronti dei protagonisti e delle idee del proprio tempo, costituisce forse il documento pi˘ illuminante della complessa e geniale personalit‡ dell'autore della "Vita davanti a sÈ". Prendendo a prestito il titolo di una sezione del volume, si potrebbe dire che Ë l'opera di un 'irrÈgulier' che si diverte a demolire i miti della propria epoca: l'umanitarismo, che scorge ovunque una protesta contro la societ‡, persino nella droga; l'intellettuale engagÈ; il sessismo in tutte le sue varianti, da quella che alimenta il gossip delle gazzette a quella che nutre i cosiddetti movimenti di liberazione. In questa raccolta, tuttavia, si svelano soprattutto le considerazioni inattuali di un grande scrittore del Novecento, di un francese "cosacco e tartaro, incrociato con un'ebrea" che, sul finire della sua epoca, scopre che "derisione e nichilismo non smettono mai di scandagliare la fede umana e le nostre certezze, sotto lo sguardo divertito della morte".