De la Révolution Piemontaise
De la Révolution Piemontaise
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1821
- Luogo di stampa
- a Paris
- Autore
- Santarosa Santorre Annibale De Rossi (Conte Di)
- Editori
- Les Marchands de Nouveautés (Huzard Courcier)
- Soggetto
- Risorgimento, Piemonte, Rivoluzione del 1821
- Descrizione
- *Hardcover
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Francese
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8° (230x150mm), pp. 183 (1), mezza pelle muta ottocentesca con angoli. Poche carte lievemente arrossate, ultime pagine con lievi fioriture, qualche glossa ai margini ma bell'esemplare. Prima edizione di quest'opera sui moti rivoluzionari in Piemonte nel 1821, scritta in forma anonima da Santorre di Santarosa (Savigliano, 1783-Sfacteria, 1825) 'quale difesa delle accuse da tanta parte rivolte contro di lui e contro i suoi amici. Il libro fece rumore (in un solo anno ebbe tre edizioni) e attirò nuovi pericoli sul capo del Santarosa' (Rosi, Dizionario del Risorgimento nazionale, II, 917-919). Cfr. Passano, 287: 'Fu uno dei quattro che, la sera del 6 marzo 1821, indussero il principe di Carignano (Carlo Alberto) a farsi capo del movimento liberale, ed il principe lo nominò Ministro della guerra e marina. Fallito il tentativo esulò a Parigi, e colà scrisse la suddetta Storia, e strinse amicizia fraterna con Vittore Cousin'. Rosi, cit. Manno, Informazioni sul Ventuno, p. 138. Bertarelli, 2152. Manca a Melzi e Barbier.