Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di un Buono 18App? Scopri come usarli su Maremagnum!

Libri antichi e moderni

Attali Jacques

Come finirà? L'ultima chance del debito pubblico

Fazi, 2010

5,00 €

Biblioteca di Babele

(TARQUINIA, Italia)

Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

Anno di pubblicazione
2010
ISBN
9788864112251
Luogo di stampa
ROMA
Autore
Attali Jacques
Collana
Le terre
Editori
Fazi
Soggetto
Economia, Finanza, Imprenditoria e Management
Descrizione
BROSSURA
Stato di conservazione
Buono
Lingue
Italiano
Legatura
Brossura
Condizioni
Usato
Prima edizione

Descrizione

IL LIBRO È USATO, PERTANTO POTREBBE PRESENTARE LIEVI DIFETTI/IMPERFEZIONI. LA FOTO CORRISPONDE AL LIBRO IN VENDITA. "Saremo ben presto rovinati? Stiamo portando alla rovina i nostri figli?". Cosa accadrà all'Italia, all'Europa e al mondo se la politica non sarà in grado di frenare la crescita del debito pubblico? Da queste domande parte Jacques Atta li per spiegare il fenomeno più evidente nell'economia degli ultimi anni. Mai, se non in tempo di guerra, il debito dei paesi più sviluppati e potenti è stato così alto. Questo saggio, bestseller in Francia, analizza le cause che hanno portato all'indebitamento e ne ripercorre la storia: dai sistemi di amministrazione fiscale dei governi dell'antica Grecia al primo "buco" nel bilancio nella Roma repubblicana, dalla nascita del "Tesoro pubblico" nell'Italia del xm secolo ai primi esattori delle tasse dell'età moderna, fino ad arrivare al xxi secolo. Oggi si può ancora evitare la rovina dei risparmiatori, dei salariati e dei pensionati? Ma a che prezzo? Quali strategie saranno indispensabili? Come finirà? è un testo fondamentale per capire le difficoltà di un paese come il nostro: infatti, come sostiene Attali nel capitolo scritto per l'edizione italiana, "la situazione dell'Italia è resa ancor più preoccupante dal fatto che la popolazione non sembra essere in grado, quando sarà il momento, di rispondere agli sforzi richiesti per diminuire drasticamente il livello del debito pubblico". Traduttore: Bitossi, E. Numero pagine 208. Il copyright dei dati è di Informazioni Editoriali I.E. Srl
Logo Maremagnum it