Cento Scene Di Vita Sovietica
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Dettagli
- Autore
- Zoscenko Michail
- Editori
- Mondadori (26 aprile 2022)
- Soggetto
- Russia
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 560pp. Michail Zoscenko Ë stato uno degli autori pi˘ prolifici e di maggior successo nei primi decenni della Russia sovietica. Ma soprattutto Ë stato uno scrittore davvero "popolare": popolari sono infatti i temi trattati, popolari l'ambientazione, i personaggi, la forma adottata (raccontini brevi, storielle umoristiche, spesso riuniti in cicli con personaggi ricorrenti) con specifici richiami alla tradizione folclorica slava. E popolare Ë la lingua che Zoscenko utilizza: ironica fino al sarcasmo, ferocemente parodistica, ricca di una vasta gamma di registri e di colori locali, "maleducata" (ma in realt‡ assai sofisticata). » lo skaz , un idioma misto di espressioni comuni, magari storpiate, locuzioni libresche, termini giornalistici, che mima la spontaneit‡ del parlato spesso con esiti grotteschi e, in un rapporto strettissimo tra l'autore e i suoi lettori, d‡ vita a una nuova letteratura realista. Amatissimo dal pubblico, meno dalla critica e ancora meno dall'intellighenzia di regime, Zoscenko rimane una figura atipica, uno scrittore difficilmente etichettabile. In un'epoca che comincia a privilegiare la dimensione monumentale dell'arte, egli narra usi, costumi e psicologia dell'homo sovieticus partendo da pretesti narrativi provocatoriamente banali, che finiscono per svelare la contraddittoriet‡ della realt‡ sociale, politica e culturale scaturita dalla Rivoluzione.