Callimaco greco-italiano ora pubblicato [titolo all’occhietto; al frontespizio:] Per le auguste nozze della R. Principessa di Parma Carolina Teresa di Borbone con S. A. S. il Principe Massimiliano di Sassonia [contiene, con proprio frontespizio: Hoi tou Kallimachou Kyrenaiou Hymnoi te, kai Epigrammata; Inni di Callimaco cirenese cogli Epigrammi]
Callimaco greco-italiano ora pubblicato [titolo all’occhietto; al frontespizio:] Per le auguste nozze della R. Principessa di Parma Carolina Teresa di Borbone con S. A. S. il Principe Massimiliano di Sassonia [contiene, con proprio frontespizio: Hoi tou Kallimachou Kyrenaiou Hymnoi te, kai Epigrammata; Inni di Callimaco cirenese cogli Epigrammi]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1792
- Luogo di stampa
- Parma,
- Autore
- Callimaco [Pagnini, Luca Antonio (Traduzione Di)]
- Pagine
- pp. [24] IV [2] 76, con interfoliate [9] tavole illustrate fuori testo; [4 carta bianca e frontespizio degli «Inni»] IV [2 occhietto degli «Inni»] 100 [4 con sonetto di Vincenzo Jacobacci].
- Editori
- co’ tipi Bodoniani,
- Formato
- in 4° reale,
- Edizione
- Prima edizione nella tiratura con caratteri minuscoli.
- Soggetto
- Letteratura Antica
- Descrizione
- bella legatura ottocentesca in mezza pelle bordeaux con angolini, dorso a cinque nervi con scomparti decorati in oro, doppio tassello nero con titoli oro, piatti rivestiti in carta bordeux scuro con venature, risguardi in bella carta al pettine;
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione nella tiratura con caratteri minuscoli.Esemplare in ottime condizioni di conservazione, freschissimo, grandi margini, pregiato dall’aggiunta di 9 bellissime tavole fuori testo, verosimilmente provenienti da una successiva edizione callimachea, disegnate e incise dal grande incisore Filippo Pistrucci e da Gaetano Zancon, a illustrare il poeta e gli dei degli «Inni» (Zeus, Apollo, Artemide, Latona e il suo parto presso l’isola di Delo, Atena, Demetra raffigurata anche sotto forma di Minerva). All’occhietto e all’ultima pagina bianca timbri di censura del prof. Giuseppe Mercanti censore della Diocesi di Modena e del prof. Giovanni Bianchi censore degli Stati Estensi. Ex libris al contropiatto anteriore «Biblioteca Caproni». Minimi segni d’usura a testa e piede del dorso della legatura, alla parte alta della cerniera anteriore e all’angolino anteriore basso.L’opera fu appositamente stampata da Bodoni, con grande cura ed eleganza, per le nozze della principessa di Parma. La versione italiana è per opera del padre carmelitano Luca Antonio Pagnini (1737-1814), grecista insegnante a Parma e Pisa, particolarmente apprezzato proprio per le sue traduzioni di gusto neoclassico. «Si può dire che sia un libro nel quale Bodoni volle fare degli esperimenti» (Brooks, p. 84): l’editore, infatti, per l’occasione impresse quattro edizioni, differenti per il formato e per i caratteri impiegati. Una in folio grande, «adornata da 1 vignetta e 17 testate dell’Epithalamia» (Brooks, Edizione bodoniane, n. 440); una in folio grande, in caratteri unciali (Brooks, n. 441); una in folio piccolo ducale (Brooks, n. 442); e una in 4° reale, eseguita con altri caratteri minuscoli, corrispondente al presente esemplare (Brooks, n. 443).Bibl.: Brooks, Edizione bodoniane, n. 443