Bona d' Affrica espugnata da' Cavalieri S. Stefano papa emartire Poema eroico del cavalier Vincenzio Piazza Conte di Ricetto, e Marchese di Cassio. all'altezza reale del serenissimo duca Francesco 3. di Lorena, e di Bar granduca di Toscana . gran maestro dell'Ordine de' suddetti cavalieri. In questa nuova edizione accresciuto, e corretto
Bona d' Affrica espugnata da' Cavalieri S. Stefano papa emartire Poema eroico del cavalier Vincenzio Piazza Conte di Ricetto, e Marchese di Cassio. all'altezza reale del serenissimo duca Francesco 3. di Lorena, e di Bar granduca di Toscana . gran maestro dell'Ordine de' suddetti cavalieri. In questa nuova edizione accresciuto, e corretto
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1753
- Luogo di stampa
- Parma
- Autore
- Piazza Vincenzo
- Editori
- nella Stampa di Jacopantonio Gozzi
- Soggetto
- Letteratura italiana, Poemi epici
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8° antico (18x12 cm), pp. XXXII, 304, cartonatura muta ottocentesca, 14 carte di tavole fuori testo (compresi l'antiporta e il ritratto dell'autore), vignette, capolèttere e finali incisi. Lievi difetti e segni del tempo alla legatura. Buon esemplare. Edizione a cura di Francesco Ottavio Piazza (figlio dell'autore) firmante la dedica al granduca di Toscana di questa poema in ottava rima che partendo da fatti reali inventa una sorta di postrema crociata a Ippona capitanata da Ferdinando I e Cristina di Lorena. Argomento dell'opera stilato dal Marchese Ubertino Landi. Sonetti celebrativi all'inizio e in fine.