cm 17 x 24, 70 pp. Fondazione Giorgio Cini - Studi di musica veneta 31 Dalla lettura dell?ampio catalogo con oltre 400 schede bibliografiche (tra saggi volumi, recensioni, edizioni musicali, voci di enciclopedia, etc.), dai titoli sempre suggestivi e creativi, si pu? ripercorrere cronologicamente la progressiva evoluzione degli interessi di ricerca come pure scoprire alcune costanti ed una sostanziale continuit? di pensiero di Giovanni Morelli (1942-2011) una delle figure del secondo dopoguerra pi? inquiete e pi? originali della musicologia, non soltanto italiana.Dalla lettura dell?ampio catalogo con oltre 400 schede bibliografiche (tra saggi volumi, recensioni, edizioni musicali, voci di enciclopedia, etc.), dai titoli sempre suggestivi e creativi, si pu? ripercorrere cronologicamente la progressiva evoluzione degli interessi di ricerca come pure scoprire alcune costanti ed una sostanziale continuit? di pensiero di Giovanni Morelli (1942-2011) una delle figure del secondo dopoguerra pi? inquiete e pi? originali della musicologia, non soltanto italiana.Dalla lettura dell?ampio catalogo con oltre 400 schede bibliografiche (tra saggi volumi, recensioni, edizioni musicali, voci di enciclopedia, etc.), dai titoli sempre suggestivi e creativi, si pu? ripercorrere cronologicamente la progressiva evoluzione degli interessi di ricerca come pure scoprire alcune costanti ed una sostanziale continuit? di pensiero di Giovanni Morelli (1942-2011) una delle figure del secondo dopoguerra pi? inquiete e pi? originali della musicologia, non soltanto italiana.Dalla lettura dell?ampio catalogo con oltre 400 schede bibliografiche (tra saggi volumi, recensioni, edizioni musicali, voci di enciclopedia, etc.), dai titoli sempre suggestivi e creativi, si pu? ripercorrere cronologicamente la progressiva evoluzione degli interessi di ricerca come pure scoprire alcune costanti ed una sostanziale continuit? di pensiero di Giovanni Morelli (1942-2011) una delle figure del secondo dopoguerra pi? inquiete e pi? originali della musicologia, non soltanto italiana.Dalla lettura dell?ampio catalogo con oltre 400 schede bibliografiche (tra saggi volumi, recensioni, edizioni musicali, voci di enciclopedia, etc.), dai titoli sempre suggestivi e creativi, si pu? ripercorrere cronologicamente la progressiva evoluzione degli interessi di ricerca come pure scoprire alcune costanti ed una sostanziale continuit? di pensiero di Giovanni Morelli (1942-2011) una delle figure del secondo dopoguerra pi? inquiete e pi? originali della musicologia, non soltanto italiana.Dalla lettura dell?ampio catalogo con oltre 400 schede bibliografiche (tra saggi volumi, recensioni, edizioni musicali, voci di enciclopedia, etc.), dai titoli sempre suggestivi e creativi, si pu? ripercorrere cronologicamente la progressiva evoluzione degli interessi di ricerca come pure scoprire alcune costanti ed una sostanziale continuit? di pensiero di Giovanni Morelli (1942-2011) una delle figure del secondo dopoguerra pi? inquiete e pi? originali della musicologia, non soltanto italiana.Dalla lettura dell?ampio catalogo con oltre 400 schede bibliografiche (tra saggi volumi, recensioni, edizioni musicali, voci di enciclopedia, etc.), dai titoli sempre suggestivi e creativi, si pu? ripercorrere cronologicamente la progressiva evoluzione degli interessi di ricerca come pure scoprire alcune costanti ed una sostanziale continuit? di pensiero di Giovanni Morelli (1942-2011) una delle figure del secondo dopoguerra pi? inquiete e pi? originali della musicologia, non soltanto italiana.Dalla lettura dell?ampio catalogo con oltre 400 schede bibliografiche (tra saggi volumi, recensioni, edizioni musicali, voci di enciclopedia, etc.), dai titoli sempre suggestivi e creativi, si pu? ripercorrere cronologicamente la progressiva evoluzione degli interessi di ricerca come pure scoprire alcune costanti ed una sostanziale continuit? di pensiero di Giovanni Morelli (1942-2011) una delle figure del secondo dopoguerra pi? inq