Bestiari Del Medioevo
Bestiari Del Medioevo
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Dettagli
- Autore
- Pastoureau Michel
- Editori
- EINAUDI, 2012 Saggi 930
- Soggetto
- Storia History Histoire
- Descrizione
- Come Nuovo
- Descrizione
- H
- Sovracoperta
- True
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, t.tela ed. in sovrac. bellissime illustrazioni a colori I cervi vivono mille anni. Il toro perde le sue forze se viene legato a un fico. Le farfalle sono fiori che volano. Lo scoiattolo Ë un animale diabolico e avaro. Queste, e molte altre, erano le credenze che accompagnavano i bestiari nati nell'alto Medioevo e diventati poi popolari tra il XII e il XIII secolo. Se Ë vero che la zoologia di allora non aveva niente a che fare con quella moderna e che gli studi alla base di tali testi erano quasi sempre approssimativi, non si deve pensare che fossero bizzarri e privi di senso. Il bestiario medievale rappresentava tutto degli animali: ne descriveva le propriet‡ fisiche dividendoli per specie (quadrupedi selvaggi e domestici, uccelli, pesci, serpenti, vermi), ne analizzava le qualit‡ morali, la dimensione simbolica e religiosa, e raccoglieva infine dicerie e aneddoti curiosi. Grazie anche a una splendida galleria d'illustrazioni, Michel Pastoureau riesce a calare i bestiari nelle pratiche sociali e nel sistema di valori che li produceva, regalandoci un magnifico affresco storico e culturale. Pagg. 350, cm 16x22, rilegato