Alexii Symmachi Mazochii. Ad amplissimum virum Bernardum Tanuccium regis nostri a secretis epistola qua ad XXX virorum clarissimorum de dedicatione sub ascia.
Alexii Symmachi Mazochii. Ad amplissimum virum Bernardum Tanuccium regis nostri a secretis epistola qua ad XXX virorum clarissimorum de dedicatione sub ascia.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1739
- Luogo di stampa
- Neapoli
- Autore
- Alessio Simmaco Mazzocchi
- Editori
- Felix Carolus Musca excudit
- Soggetto
- archeologia, simple
Descrizione
In 8 (cm 13,5 x 21), pp. 330 con illustrazione a piena pagina al verso del frontespizio raffigurante un'iscrizione, illustrazioni intercalate al testo raffiguranti scuri ed asce. Alcune gallerie di tarlo e forellini alle pagine (la galleria raggiunge, nella sua ampiezza massima, la misura di 2 cm circa con lesione di alcune parole del testo). Legatura di fine Sttecento in mezza pergamena (con piatti in cartone). Edizione originale di quest'opera in cui Mazzocchi, biblista ed archeologo, ragiona sulle asce presenti sulle lapidi sepolcrali romane a partire dal I secolo d. C., segni della sacralita' e dell'inviolabilita' del sepolcro. Mazzocchi aveva gia' espresso alcune sue teorie sulle asce sepolcrali romane in opere precedenti. A queste teorie si era opposto Ludovico Antonio Muratori nella dissertazione "Sopra l'ascia sepolcrale" del 1736 cui Mazzocchi aveva a sua volta voluto rispondere con quest'epistola dedicata a Tanucci nel 1739.