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Libri antichi e moderni

Pupo, Raoul

Adriatico amarissimo. Una lunga storia di violenza

Laterza, 2025

9,90 €

Il Salvalibro

(Foligno, Italia)

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Dettagli

Anno di pubblicazione
2025
ISBN
9788804416036
Luogo di stampa
Bari-Roma
Autore
Pupo, Raoul
Pagine
320
Editori
Laterza
Formato
23 cm
Soggetto
paesi storia italia balcani austria impero slovenia croazia fo
Descrizione
hardcover
Stato di conservazione
Buono
Lingue
Italiano
Legatura
Rilegato
Condizioni
Usato

Descrizione

Collana "Economica Laterza" - Copertina rigida con sovraccoperta figurata a colori, xvi-297 pagine con numerose illustrazioni in neo nel testo. Copia come nuova con ogni evidenza mai frequentata. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine. "Le terre dell'Adriatico orientale sono state uno dei laboratori della violenza politica del ʼ900: scontri di piazza, incendi, ribellioni militari come quella di D'Annunzio, squadrismo, conati rivoluzionari, stato di polizia, persecuzione delle minoranze, terrorismo, condanne del tribunale speciale fascista, pogrom antiebraici, lotta partigiana, guerra ai civili, stragi, deportazioni, fabbriche della morte come la Risiera di San Sabba, foibe, sradicamento di intere comunità nazionali. Queste esplosioni di violenza sono state spesso studiate con un'ottica parziale, e quasi sempre all'interno di una storia nazionale ben definita – prevalentemente quella italiana o quella jugoslava (slovena e croata) –, scelta questa che non può che originare incomprensioni e deformazioni interpretative. Infatti, è solo applicando contemporaneamente punti di vista diversi che si può sperare di comprendere le dinamiche di un territorio plurale come quello dell'Adriatico orientale, che nel corso del ʼ900 oscillò fra diverse appartenenze statuali. Inoltre, le versioni offerte dalle singole storiografie nazionali non fanno che rafforzare le memorie già a suo tempo divise e rimaste tali generazione dopo generazione. Sono maturi i tempi per tentare di ricostruire una panoramica complessiva delle logiche della violenza che hanno avvelenato – non solo al confine orientale – l'intero Novecento."
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