Compagnia Molinari. Direttore artistico, Gennaro Di Napoli.
Compagnia Molinari. Direttore artistico, Gennaro Di Napoli. | Fotografie |
Compagnia Molinari. Direttore artistico, Gennaro Di Napoli.
Compagnia Molinari. Direttore artistico, Gennaro Di Napoli. | Fotografie |
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Dettagli
- Soggetto
- Spettacolo, Teatro, Teatro Nuovo, Pasquale Molinari, Gennaro Di, Napoli, Eduardo Scarpetta
Descrizione
Fotografie d’epoca (1912). 22 positivi d’epoca alla gelatina ai sali d’argento, in formato ovale (cm 11), su cartoncino pesante (cm 27,8 × 18,8) con bordi dentellati. Fregio ornamentale e riferimenti a stampa dello studio fotografico “Pilade Cini, Napoli-Caserta”. Al verso di ciascun cartoncino: annotazione coeva a lapis con cognome, nome e ruolo dell’artista della Compagnia del Teatro Nuovo di Napoli. Timbro di precedente collezione al verso di ciascun pezzo. Buono stato di conservazione, con lievi tracce d’uso, minimi segni di ossidazione marginale dell’argento; mancanze insignificanti ai bordi di alcuni supporti cartacei. L’organico completo della Compagnia Molinari del Teatro Nuovo di Napoli, capocomico: Gennaro Di Napoli. 22 ritratti fotografici d’epoca. Il corpus documenta l’intero organico della Compagnia del Teatro Nuovo di Napoli nel 1912. L’anno precedente la direzione artistica passò da Gennaro Pantalena a Gennaro Di Napoli, per volere dell’impresario Pasquale Molinari: un passaggio che segnò l’avvio della transizione della Compagnia dall’innovazione del dramma d’arte dialettale al recupero del repertorio comico-brillante di matrice scarpettiana e la pochade francese. Decisione che non trovò d’accordo il Pantalena, contrario a “riesumare” il repertorio scarpettiano così come previsto dal Molinari. Si compiva l’ennesimo e definitivo strappo tra il teatro di tradizione e il teatro d’arte napoletano, tra il teatro “borghese” di Scarpetta e quello popolare della nouvelle vague partenopea. Il fondo costituisce, allo stato attuale della ricerca e a seguito di ricognizioni nei principali cataloghi nazionali, l’unica testimonianza visiva superstite e completa dell’organico di questa storica compagnia. La rilevanza del fondo risiede nella possibilità di dare per la prima volta un volto agli artisti minori della scena napoletana d’inizio Novecento: caratteristi, brillanti, generici e utilité, figure altrimenti note solo attraverso le cronache recensorie dei quotidiani dell’epoca. Il corpus colma un vuoto iconografico nella storia del teatro dialettale napoletano, restituendo un insieme di grande interesse primario. Le fotografie recano la firma dello studio Pilade Cini, fotografo attivo tra Napoli e Caserta a cavallo tra i due secoli. Artisti ritratti e ruolo:<BR>Molinari, Pasquale — Impresario della Compagnia<BR>Di Napoli, Gennaro — Direttore della Compagnia e attore Brillante<BR>Galloro, Luigi — Primo Attore<BR>De Crescenzo, Bianca — Prima Donna<BR>Del Giudice, Maria — Prima Caratterista<BR>Di Napoli, Alfredo — Amoroso / Brillante<BR>Crispo, Alfredo — Primo Buffo<BR>Di Napoli, Raffaele — Secondo Buffo<BR>Amodio, Francesco — Caratterista<BR>Pretolani, Carlo — Primo Attore Giovane<BR>De Angelis, Gennaro — Generico primario<BR>Pettinati, [s.n.] — Generico primario<BR>Di Napoli, Vincenzo — Generico<BR>Pascali, Alberto — Generico<BR>Dolini, Maria — Generica<BR>Bottone, Maria — Generica<BR>Bottone, Ida — Generica<BR>Di Napoli, Emilia — Generica<BR>Fiorini, Linda — Generica<BR>Durelli, Salvatore — Generico<BR>Gaglianone, Leonilda — Generica<BR>Corbinci, Francesco — Utilité